Tesi di laurea

Caratteristiche della prova finale

La laurea in Scienze della Formazione Primaria si consegue previo superamento di una prova finale, che consiste nella discussione orale della tesi e della relazione finale di tirocinio, entrambe obbligatorie e il cui argomento è scelto nell’ambito delle aree che costituiscono il curriculum formativo. Considerato il valore abilitante all’insegnamento nella Scuola dell’infanzia e nella Scuola primaria la Commissione, nominata dalla competente autorità accademica, è integrata da due docenti tutor e da un rappresentante designato dall’Ufficio Scolastico Regionale.

 

Modalità di svolgimento della prova finale

La richiesta di assegnazione della tesi si può effettuare a partire dall’inizio del IV anno.

A causa della chiusura degli uffici e delle restrizioni imposte per la gestione dello stato di emergenza sanitaria nazionale, è possibile presentare la DOMANDA DI  ASSEGNAZIONE TESI  E PROGETTO FINALE DI TIROCINIO utilizzando una procedura a distanza attivata sulla piattaforma Link identifier #identifier__58231-1Formonline (“Servizi per gli studenti” -> “Segreteria Tesi”).  Per tempistiche e modalità: Link identifier #identifier__190737-2Assegnazione tesi e progetto finale di tirocinio (modalità_scadenzario2020)

Per Link identifier #identifier__53576-Pe

L’argomento della prova finale può essere scelto nell’ambito delle aree che costituiscono il curriculum formativo.

Per presentare la domanda di conseguimento del titolo è necessario aver conseguito almeno 249 CFC. Le scadenze e le modalità di presentazione della domanda di conseguimento titolo sono pubblicate sul Portale dello Studente.

La prova finale per il conseguimento della laurea consiste nella discussione orale della tesi e della relazione finale di tirocinio che costituiscono, unitariamente, esame avente valore abilitante all’insegnamento nella Scuola dell’infanzia e nella Scuola primaria. Il voto di laurea corrisponde alla media ponderata dei voti conseguiti, cui viene aggiunto il punteggio massimo di 8 punti (max 4 punti per la tesi, max 4 punti per la relazione finale a cui, eventualmente, si può aggiungere un ulteriore punto nel caso il laureando abbia conseguito almeno 3 lodi).

Nell’ambito della discussione della prova finale per il conseguimento della laurea, la Commissione su proposta del Relatore e/o del Correlatore può attribuire al laureando il riconoscimento di tesi di particolare valore e della dignità di stampa. I criteri per tale riconoscimento fanno riferimento a:

originalità del lavoro; rigore metodologico e/o di argomentazione dell’elaborato di tesi; rilevanza degli studi condotti e/o degli esiti a cui è approdato il lavoro del/lla laureando/a.

 

Tipologia della prova finale e modalità di svolgimento

Il Corso si conclude con un esame finale in cui vengono discusse (1) la tesi di laurea e (2) la relazione finale del tirocinio, il cui superamento ha valore abilitante all’insegnamento nella Scuola dell’infanzia e primaria.

La presentazione e la discussione degli elaborati dura non meno di 20 minuti.

La tesi consiste in un lavoro di ricerca o compilativo, su un argomento teorico o applicativo, che sia riconducibile alle discipline sostenute dallo studente nel suo percorso formativo e coerente rispetto agli obiettivi del corso di laurea. Essa va elaborata in modo originale e critico e deve essere di almeno 100 cartelle (ciascuna delle quali di 2.000 battute).

È seguita da un relatore, scelto dallo studente tra i docenti del Dipartimento di Scienze della Formazione, e da un correlatore, scelto nell’ambito dell’Ateneo, di altri atenei, del CNR o dell’Istituto Superiore di Sanità. Lo studente non deve aver necessariamente sostenuto esami con il docente relatore.

La relazione finale di tirocinio, seguita da un tutor di tirocinio assegnato dall’ufficio competente, si riferisce al tirocinio svolto durante il IV e il V anno di Corso. Il tirocinio consiste:

– nel IV anno di corso, nella creazione e somministrazione di una unità educativo-didattica di 20 ore in un ordine scolastico (Infanzia o Primaria) scelto dallo studente;

– nel V anno di corso, nella creazione e somministrazione di un progetto educativo-didattico di 80 ore (di cui 20 di osservazione) nell’ordine scolastico diverso da quello scelto per il tirocinio del IV anno.

 

L’argomento del tirocinio del V anno deve essere correlato all’argomento della tesi.

L’attività di tirocinio del V anno può iniziare solo dopo che lo studente abbia consegnato al proprio tutor di tirocinio la cornice teorica sull’argomento scelto (minimo 6.000, massimo 10.000 battute), supervisionata e approvata dal relatore.

La Relazione finale di tirocinio presenta la riflessione e la documentazione sulle attività di tirocinio diretto svolte nel IV e nel V anno del corso di laurea, che comprende l’ideazione e la realizzazione dell’unità educativo-didattica (IV anno) e del percorso educativo-didattico (V anno). Tale relazione finale riguarda anche la documentazione e la riflessione sull’intero percorso di sviluppo professionale del laureando.

Il tirocinante redige un documento chiaro e sintetico (circa 30 pagine di 2.000 battute) nel quale emerge la dimensione professionale richiesta, ovvero la capacità di integrare le conoscenze teoriche con la prassi educativo-didattica, di usare le proprie competenze in modo adeguato, di riflettere sulle proprie pratiche e di promuovere innovazione.

La parte centrale della Relazione è dedicata alla riflessione approfondita sul progetto educativo-didattico realizzato con gli alunni e sul percorso formativo dello studente. Tale riflessione si basa sui documenti allegati alla Relazione stessa dai quali sono tratte descrizioni narrative aneddotiche e/o sono desunti altri dati quantitativi.

Le esperienze realizzate devono essere collegate ai contenuti teorici acquisiti durante il percorso accademico. L’analisi e la riflessione devono riguardare i seguenti aspetti:

– l’intervento educativo-didattico realizzato e la gestione e l’organizzazione della classe

– gli apprendimenti e i comportamenti degli alunni

– il percorso di sviluppo professionale del tirocinante

– eventuali situazioni di successo e/o problematiche, analizzate in modo esemplificativo, per individuare le possibili condizioni, soluzioni e utilizzazioni in altri contesti.

 

I documenti redatti durante le attività di tirocinio del IV e del V anno con la supervisione dei tutor confluiranno negli allegati della relazione finale.

La tesi, la Relazione finale e gli eventuali allegati dovranno essere consegnati in modo completo e definitivo nei modi e nei tempi indicati dalla Segreteria didattica del corso.

Si segnala che copiatura e plagio costituiscono un reato e sono perseguiti dalla legge. Lo studente la cui tesi e relazione finale di tirocinio risultino anche solo in parte copiati, non può essere ammesso all’esame finale.

 

Presentazione della domanda per sostenere la prova finale

La procedura di ammissione all’esame di laurea si articola in tre fasi:

– domanda preliminare per conseguimento titolo;

– conferma esplicita;

– consegna tesi e relazione finale di tirocinio.

La richiesta di domanda preliminare e di conferma esplicita avvengono seguendo le procedure e le scadenze pubblicate sul Portale dello Studente (Link identifier #identifier__136626-3https://portalestudente.uniroma3.it/carriera/ammissione-allesame-di-laurea/ ).

La conferma esplicita è subordinata alla verifica e all’approvazione del lavoro svolto dal candidato da parte del relatore e del tutor di tirocinio mediante le procedure previste.

La mancata consegna della copia della tesi o della relazione finale entro i termini equivale alla rinuncia all’esame di laurea. Considerato il protrarsi delle restrizioni imposte per la gestione dello stato di emergenza sanitaria nazionale e nell’ottica di una semplificazione delle procedure amministrative, si comunica l’attivazione della Link identifier #identifier__7453-4nuova procedura di consegna della tesi di laurea (in luogo del CD) che sarà resa operativa per i laureandi del CdS di SFP (nuovo ordinamento, vecchio ordinamento, Sostegno) già a partire dall’imminente sessione autunnale di laurea a.a. 2019/2020 (dicembre 2020).

Durante lo svolgimento delle sedute di laurea e successivamente alla proclamazione, candidati ed eventuali partecipanti sono tenuti ad assumere un comportamento consono, attenendosi alle “Norme di comportamento da adottare da parte dei candidati e dei loro familiari durante le sedute di laurea” (Delibera del Consiglio di Dipartimento di Scienze della Formazione del 12.12.2018) e firmare la relativa dichiarazione di impegno.

 

Composizione Commissione esame di laurea

La Commissione per l’esame di laurea è composta da:

  • almeno cinque docenti universitari (docenti relatori e docenti correlatori);
  • due tutor di tirocinio (di cui all’art. 11 del D.M. 249/2010);
  • un rappresentante designato dal MIUR.

I tutor dei laureandi, quando diversi dai tutor di tirocinio nominati come membri della Commissione di laurea, possono partecipare alla seduta di laurea senza diritto di voto.

In caso di prolungamento del periodo di emergenza sanitaria, le modalità adottate per lo svolgimento della prova finale saranno attuate in base a specifiche disposizioni degli organi competenti dell’Ateneo.

Link identifier #identifier__59062-5Link identifier #identifier__120011-6Link identifier #identifier__160373-7Link identifier #identifier__117236-8
Daniela Passi 30 Ottobre 2020