Prof. MARCO GIOSI

QualificaProfessore Ordinario
Settore Scientifico DisciplinareM-PED/01
Cellulare aziendale81195
Emailmarco.giosi@uniroma3.it
Indirizzovia del Castro Pretorio 20
Struttura/Afferenza
  • Dipartimento di Scienze della Formazione
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Ricevimento e materiale didattico

Materiale Didattico 2021/2022

Materiale Didattico 2022/2023

Ricevimento

Corso di Pedagogia Generale (A-L) - Educatore di nido e dei servizi per l'infanzia
2022-2023 - Prof. Marco Giosi
16 settembre 2022; Avviso importante agli studenti:
Gentili studentesse e studenti, vengo a integrare programma e testi d'esame, riguardanti il Corso di Pedagogia Generale (A-L) su Edu Nido 2022-2023, di cui sarò il titolare a partire da ottobre 2022.
Le integrazioni concernono, essenzialmente, il testo di Bruno Bettelheim, "Un genitore quasi perfetto", in merito al quale, nelle parti del programma qui di seguito esposte, potrete leggere alcune brevi note introduttive.
Programma Pedagogia Generale (A-L) 2022-2023 (Prof. Marco Giosi)
Il presente Corso di Pedagogia Generale intende mettere a fuoco alcune cruciali problematiche relative alla dimensione pedagogico-educativa nella sua complessa articolazione di temi, questioni e problemi quanto mai attuali.

Prima Parte: Introduzione storica alla Pedagogia Generale e alle sue nozioni basilari
1) L'analisi e l'approfondimento delle fondamentali tematiche relative a categorie-chiave quali educazione, formazione, pedagogia, istruzione.
2) Quanto mai cruciale è la questione riguardante l'origine, la natura e il significato delle Scienze dell' Educazione. Queste si sono venute affermando, nel corso del Novecento, all'interno di una crescita progressiva e costante, in particolare negli ultimi decenni, nel momento in cui si è andata evidenziando una conversione definitiva e totale della Pedagogia nelle Scienze dell’Educazione. Nell' attuale condizione odierna, infatti, la pedagogia viene a definirsi, sempre di più, attraverso il riferimento a saperi specifici, multidisciplinari, extra-pedagogici: la psicologia, la sociologia, le neuroscienze, la psicoanalisi, l'antropologia, la linguistica, la storia, la filosofia, etc. L' armonizzazione pedagogica dei saperi o Scienze dell’Educazione deve essere, dunque, attivata mediante una riflessività che ponga in evidenza gli elementi peculiari del pedagogico, ossia quell' educare/formare, che opera come datore di senso.
3)Ed è proprio la Pedagogia Generale, intesa nel suo aspetto di riflessione critica, in quanto riflessione sulle problematiche dell’educare e del formare, che è chiamata a svolgere tale azione di coordinamento: sia promuovendo l’elaborazione unitaria delle diverse discipline facenti parte delle Scienze dell’Educazione, sia ponendone in evidenza le dissonanze rispetto al pedagogico, sia orientandosi nel senso di tradurre e integrare linguaggi, metodi e presupposti differenti sul comune terreno che è, per l'appunto, quello attinente all'azione dell' educare e del formare. Nella sostanza, la Pedagogia Generale deve operare una azione che è di:
a)coordinamento tra le diverse discipline settoriali che sono parte delle Scienze dell' Educazione;
b)traduzione di lessici e metodi nati in contesti epistemologici differenti (Psicologia, Psicoanalisi, Sociologia, etc.) sul terreno del "pedagogico";
c)riflessione critica sulle problematiche dell'educare, del formare e del curare, affrontandole "in situazione" (storica, sociale, istituzionale), per generi, per ambiti (familiare, scolastico, etc.), per problemi emergenti (marginalità sociale, immigrazione, differenza sessuale, etc.
d)analisi delle fondamentali antinomie pedagogiche: forma-processo, mente-corpo, identità-differenza, autorità-libertà, razionalità-emozioni, cultura-professione
4)Entro tale prospettiva, il testo di Franco Cambi, Le pedagogie del Novecento, fornirà agli studenti la necessaria e indispensabile introduzione storica relativa proprio alla nascita e allo sviluppo della Pedagogia nel corso del Novecento, nei suoi differenti orientamenti e indirizzi di pensiero (Idealismo, Marxismo, Personalismo, etc.), ben sapendo che la riflessione filosofica sull'educare nasce ben prima, a partire dalla filosofia socratico-platonica, la prima vera forma di Pedagogia critica in assoluto. Ma il testo di Cambi mette in dialogo il sapere pedagogico con la dimensione storica, sociale, politica, economica dell'intero XX secolo, nonché con la storia e lo sviluppo delle Istituzioni Educative riassunte nel trinomio Famiglia, Scuola, Società (e Stato), oltre a proiettare tale sapere pedagogico verso un costante confronto con le grandi questioni sociali tutt'ora aperte: la questione migratoria, le tematiche di giustizia sociale, le problematiche relative al nesso scuola-lavoro, il formarsi all'interno degli attuali ambienti di apprendimento e crescita (a tecnologia avanzata) propri della odierna società della comunicazione, etc.

Seconda Parte: analisi dei processi di sviluppo, cura, e relazione educativa nei bambini da 0 a 6 anni.
L'altro punto cruciale del presente Corso è quello che attiene, in maniera specifica, all'analisi dello sviluppo psico-pedagogico del bambino, da 0 a 6 anni, nonché ai relativi modelli e pratiche di cura.
1) L'approccio qui proposto utilizzerà i più significativi apporti allo studio dei processi di crescita sviluppati dalla Psicologia dell' Età Evolutiva, dalla Psicoanalisi, come pure gli indispensabili contributi offerti da Sociologia, Neuroscienze, Filosofia dell' Educazione, nella convinzione che soltanto entro una prospettiva quanto mai ampia, globale, interdisciplinare (ma sempre entro il pluralismo che è proprio delle Scienze dell'Educazione, come sottolineato) risulti possibile una adeguata e approfondita analisi delle cruciali e peculiari problematiche affrontate.
2) Punto di riferimento essenziale sarà quello costituito dalla Psicologia dell' Età Evolutiva e dai suoi massimi rappresentanti, Piaget e Vygotskij in primis. Sarà soprattutto la concezione psico-pedagogica sviluppata da Lev Vygotskij a costituire il principio-guida del presente Corso, attraverso lo studio del suo testo Il processo cognitivo, opera di cruciale importanza nell'analisi dei processi di sviluppo cognitivo, emozionale, percettivo-sensoriale e immaginativo del bambino, all'interno di una visione dialogica del "darsi forma". Punti focali della prospettiva sviluppata da Vygotskij: a)dialogo b)costruzione sociale dell'apprendimento c)cooperazione reciproca in questo processo di apprendimento d)zona prossimale di sviluppo. Di fondamentale rilievo il ruolo assegnato da Vygotskij (ma, entro una diversa prospettiva, anche da Winnicott), al gioco e alla creatività come fattori primi volti a promuovere pratiche di cura e di insegnamento maggiormente complesse e aperte sul fronte della cruciale esperienza estetica quale fattore centrale nella crescita del bambino.
Sulla base dello studio di questo testo, verranno analizzate le seguenti categorie-chiave relative allo sviluppo del bambino:
sviluppo della percezione e dell'attenzione
padronanza della memoria e del pensiero
relazione tra linguaggio e pensiero
interazione tra apprendimento e sviluppo
ruolo del gioco e della creatività nella crescita del bambino

3) Di fondamentale importanza sarà la tematica costituita dal rapporto madre-bambino, come pure del contesto familiare, genitoriale di riferimento che la Psicoanalisi, in particolare, ha posto nel dovuto rilievo attraverso decenni di ricerche e indagini scientifiche di irrinunciabile valore: dai contributi di René Spitz e Margaret Mahler a quelli di Donald Winnicott e John Bowlby (sempre sullo sfondo della tradizione inaugurata da Freud e diversamente declinata da studiose quali Melanie Klein e Anna Freud, etc.), senza ignorare le preziose suggestioni provenienti dalla Psicologia del Sè, con gli studi di Heinz Kohut e Daniel Stern, in particolare. La Pedagogia, possiamo dire, proprio in virtù di tali apporti e contributi, è giunta ad una comprensione ed analisi assai maggiore dei fenomeni connessi ai processi di sviluppo dei primi anni di vita nell'infanzia, con particolare riferimento alla diade madre-bambino, come detto, nonché alle dinamiche che toccano la costruzione delle relazioni interpersonali, affettive all'interno dei contesti familiari ed entro gli spazi che vedono coinvolte le figure-chiave delle educatrici/educatori, in particolare nel periodo della prima infanzia (ma non solo).
A tale proposito il docente ha inserito il fondamentale testo di una grande figura di psicoanalista e pedagogista del Novecento, Bruno Bettelheim, Un genitore quasi perfetto, Questo testo di Bettelheim pone il riconoscimento dell'altrui differenza come valore in sé, da salvaguardare e da riaffermare all'interno della relazione educativa e della stessa riflessione pedagogica. E questo è costantemente posto in evidenza da Bettelheim, lungo l'intero svolgersi del libro, proprio alla luce della tendenza (negativa), presente quasi fisiologicamente nello spazio educativo, a "normalizzare", a "conformare", a "omologare" i comportamenti e i modi d'essere dei bambini, prima, degli adolescenti, poi. E' un testo che ruota attorno al principio del "prendersi cura", partendo dalla centralità riconosciuta all'empatia, come pure alla fragilità e alla vulnerabilità, intese, queste ultime, come aspetti non negativi, ma potenzialmente attivi e costruttivi all'interno della relazione educativa. Un particolare rilievo viene inoltre assegnato, da Bettelheim, alla dimensione del gioco come elemento di basilare importanza ai fini delle crescita e dello sviluppo della persona del bambino.
Testi d'esame
1)F. Cambi, Le Pedagogie del Novecento, Laterza, Roma-Bari, 2005
2) B. Bettelheim, Un genitore quasi perfetto, Feltrinelli, MIlano, 2022
3) L.S. Vygotskij, Il processo cognitivo, Bollati Boringhieri, Torino, 2002
Come lettura (obbligatoria ai fini dell'esame):
4)R. Sardelli- M. Fiorucci, Dalla parte degli ultimi. Una scuola popolare tra le baracche di Roma, Donzelli Editore, 2020.



Laboratorio di Pedagogia Generale (A-L) 2022-2023
Dott.ssa Lisa Stillo (3 CFU)
Programma
Il laboratorio si propone di approfondire i temi centrali della pedagogia generale all’interno del contesto del sistema integrato 0-6 attraverso la riflessione e la discussione condivisa dei documenti ministeriali e linee guida, nonché l’approfondimento delle parole chiave che riguardano l’educazione e la cura nei contesti educativi della prima infanzia. Tale lavoro si avvarrà di momenti di dibattito, di lavoro cooperativo e la produzione di materiale scritto e/o multimediale che dia conto del lavoro di approfondimento per l’acquisizione di una terminologia specifica di riferimento, in grado di orientare le conoscenze future. Il laboratorio sarà uno spazio di sperimentazione, in cui gli studenti e le studentesse potranno costruire momenti di scambio, condivisione, domande e proposte di natura teorica e pratica in riferimento agli stimoli proposti.

Testi d'esame
1) M. Amadini- A. Bobbio - A.Bondioli - E. Musi, Itinerari di pedagogia dell'infanzia, Morcelliana, Brescia, 2022 (Le parti del testo da studiare saranno indicate dalla docente in sede di inaugurazione delle lezioni laboratoriali).
2) Due documenti ministeriali:
A) Adozione degli “Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l’infanzia” di cui all’articolo 5, comma 1, lettera f) del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65
B) Adozione delle “Linee pedagogiche per il sistema integrato zerosei” di cui all’articolo 10, comma 4, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65







Corso di Pedagogia Generale (A-L) - Educatore di nido e dei servizi per l'infanzia
2022-2023 - Prof. Marco Giosi
4 settembre 2022; Avviso importante agli studenti:
Gentili studentesse e studenti, facendo seguito al mio precedente messaggio, vengo a comunicarvi il Programma d'esame definitivo e i relativi testi d'esame, riguardanti il Corso di Pedagogia Generale (A-L) su Edu Nido 2022-2023.
Come anticipatovi, ne sarò il titolare, a partire da ottobre 2022.
Ecco, qui di seguito, programma e testi:

Programma Pedagogia Generale (A-L) 2022-2023 (Prof. Marco Giosi)
Il presente Corso di Pedagogia Generale intende mettere a fuoco alcune cruciali problematiche relative alla dimensione pedagogico-educativa nella sua complessa articolazione di temi, questioni e problemi quanto mai attuali.

Prima Parte: Introduzione storica alla Pedagogia Generale e alle sue nozioni basilari
1) L'analisi e l'approfondimento delle fondamentali tematiche relative a categorie-chiave quali educazione, formazione, pedagogia, istruzione.
2) Quanto mai cruciale è la questione riguardante l'origine, la natura e il significato delle Scienze dell' Educazione. Queste si sono venute affermando, nel corso del Novecento, all'interno di una crescita progressiva e costante, in particolare negli ultimi decenni, nel momento in cui si è andata evidenziando una conversione definitiva e totale della Pedagogia nelle Scienze dell’Educazione. Nell' attuale condizione odierna, infatti, la pedagogia viene a definirsi, sempre di più, attraverso il riferimento a saperi specifici, multidisciplinari, extra-pedagogici: la psicologia, la sociologia, le neuroscienze, la psicoanalisi, l'antropologia, la linguistica, la storia, la filosofia, etc. L' armonizzazione pedagogica dei saperi o Scienze dell’Educazione deve essere, dunque, attivata mediante una riflessività che ponga in evidenza gli elementi peculiari del pedagogico, ossia quell' educare/formare, che opera come datore di senso.
3)Ed è proprio la Pedagogia Generale, intesa nel suo aspetto di riflessione critica, in quanto riflessione sulle problematiche dell’educare e del formare, che è chiamata a svolgere tale azione di coordinamento: sia promuovendo l’elaborazione unitaria delle diverse discipline facenti parte delle Scienze dell’Educazione, sia ponendone in evidenza le dissonanze rispetto al pedagogico, sia orientandosi nel senso di tradurre e integrare linguaggi, metodi e presupposti differenti sul comune terreno che è, per l'appunto, quello attinente all'azione dell' educare e del formare. Nella sostanza, la Pedagogia Generale deve operare una azione che è di:
a)coordinamento tra le diverse discipline settoriali che sono parte delle Scienze dell' Educazione;
b)traduzione di lessici e metodi nati in contesti epistemologici differenti (Psicologia, Psicoanalisi, Sociologia, etc.) sul terreno del "pedagogico";
c)riflessione critica sulle problematiche dell'educare, del formare e del curare, affrontandole "in situazione" (storica, sociale, istituzionale), per generi, per ambiti (familiare, scolastico, etc.), per problemi emergenti (marginalità sciale, immigrazione, differenza sessuale, etc.
d)analisi delle fondamentali antinomie pedagogiche: forma-processo, mente-corpo, identità-differenza, autorità-libertà, razionalità-emozioni, cultura-professione
4)Entro tale prospettiva, il testo di Franco Cambi, Le pedagogie del Novecento, fornirà agli studenti la necessaria e indispensabile introduzione storica relativa proprio alla nascita e allo sviluppo della Pedagogia nel corso del Novecento, nei suoi differenti orientamenti e indirizzi di pensiero (Idealismo, Marxismo, Personalismo, etc.), ben sapendo che la riflessione filosofica sull'educare nasce ben prima, a partire dalla filosofia socratico-platonica, la prima vera forma di Pedagogia critica in assoluto. Ma il testo di Cambi mette in dialogo il sapere pedagogico con la dimensione storica, sociale, politica, economica dell'intero XX secolo, nonché con la storia e lo sviluppo delle Istituzioni Educative riassunte nel trinomio Famiglia, Scuola, Società (e Stato), oltre a proiettare tale sapere pedagogico verso un costante confronto con le grandi questioni sociali tutt'ora aperte: la questione migratoria, le tematiche di giustizia sociale, le problematiche relative al nesso scuola-lavoro, il formarsi all'interno degli attuali ambienti di apprendimento e crescita (a tecnologia avanzata) propri della odierna società della comunicazione, etc.

Seconda Parte: analisi dei processi di sviluppo, cura, e relazione educativa nei bambini da 0 a 6 anni.
L'altro punto cruciale del presente Corso è quello che attiene, in maniera specifica, all'analisi dello sviluppo psico-pedagogico del bambino, da 0 a 6 anni, nonché ai relativi modelli e pratiche di cura.
1) L'approccio qui proposto utilizzerà i più significativi apporti allo studio dei processi di crescita sviluppati dalla Psicologia dell' Età Evolutiva, dalla Psicoanalisi, come pure gli indispensabili contributi offerti da Sociologia, Neuroscienze, Filosofia dell' Educazione, nella convinzione che soltanto entro una prospettiva quanto mai ampia, globale, interdisciplinare (ma sempre entro il pluralismo che è proprio delle Scienze dell'Educazione, come sottolineato) risulti possibile una adeguata e approfondita analisi delle cruciali e peculiari problematiche affrontate.
2) Punto di riferimento essenziale sarà quello costituito dalla Psicologia dell' Età Evolutiva e dai suoi massimi rappresentanti, Piaget e Vygotskij in primis. Sarà soprattutto la concezione psico-pedagogica sviluppata da Lev Vygotskij a costituire il principio-guida del presente Corso, attraverso lo studio del suo testo Il processo cognitivo, opera di cruciale importanza nell'analisi dei processi di sviluppo cognitivo, emozionale, percettivo-sensoriale e immaginativo del bambino, all'interno di una visione dialogica del "darsi forma". Punti focali della prospettiva sviluppata da Vygotskij: a)dialogo b)costruzione sociale dell'apprendimento c)cooperazione reciproca in questo processo di apprendimento d)zona prossimale di sviluppo. Di fondamentale rilievo il ruolo assegnato da Vygotskij (ma, entro una diversa prospettiva, anche da Winnicott), al gioco e alla creatività come fattori primi volti a promuovere pratiche di cura e di insegnamento maggiormente complesse e aperte sul fronte della cruciale esperienza estetica quale fattore centrale nella crescita del bambino.
Sulla base dello studio di questo testo, verranno analizzate le seguenti categorie-chiave relative allo sviluppo del bambino:
sviluppo della percezione e dell'attenzione
padronanza della memoria e del pensiero
relazione tra linguaggio e pensiero
interazione tra apprendimento e sviluppo
ruolo del gioco e della creatività nella crescita del bambino

3) Di fondamentale importanza sarà la tematica costituita dal rapporto madre-bambino, che la Psicoanalisi, in particolare, ha posto nel dovuto rilievo attraverso decenni di ricerche e indagini scientifiche di irrinunciabile valore: dai contributi di René Spitz e Margaret Mahler a quelli di Donald Winnicott e John Bowlby (sempre sullo sfondo della tradizione inaugurata da Freud e diversamente declinata da studiose quali Melanie Klein e Anna Freud, etc.), senza ignorare le preziose suggestioni provenienti dalla Psicologia del Sè, con gli studi di Heinz Kohut e Daniel Stern, in particolare. La Pedagogia, possiamo dire, proprio in virtù di tali apporti e contributi, è giunta ad una comprensione ed analisi assai maggiore dei fenomeni connessi ai processi di sviluppo dei primi anni di vita nell'infanzia, con particolare riferimento alla diade madre-bambino, come detto.
A tale proposito, il docente fornirà delle dispense che raccoglieranno estratti tratti da testi di Winnicott, Bowlby, Mahler, Spitz, Stern.

Testi d'esame
1)F. Cambi, Le Pedagogie del Novecento, Laterza, Roma-Bari, 2005
2) L.S. Vygotskij, Il processo cognitivo, Bollati Boringhieri, Torino, 2021
3) Dispense fornite dal docente (estratti da Winnicott, Spitz, Mahler, Stern, Bowlby)

Come lettura (obbligatoria ai fini dell'esame):
4)R. Sardelli- M. Fiorucci, Dalla parte degli ultimi. Una scuola popolare tra le baracche di Roma, Donzelli Editore, 2020.



Laboratorio di Pedagogia Generale (A-L) 2022-2023
Dott.ssa Lisa Stillo (3 CFU)
Programma
Il laboratorio si propone di approfondire i temi centrali della pedagogia generale all’interno del contesto del sistema integrato 0-6 attraverso la riflessione e la discussione condivisa dei documenti ministeriali e linee guida, nonché l’approfondimento delle parole chiave che riguardano l’educazione e la cura nei contesti educativi della prima infanzia. Tale lavoro si avvarrà di momenti di dibattito, di lavoro cooperativo e la produzione di materiale scritto e/o multimediale che dia conto del lavoro di approfondimento per l’acquisizione di una terminologia specifica di riferimento, in grado di orientare le conoscenze future. Il laboratorio sarà uno spazio di sperimentazione, in cui gli studenti e le studentesse potranno costruire momenti di scambio, condivisione, domande e proposte di natura teorica e pratica in riferimento agli stimoli proposti.

Testi d'esame
1) M. Amadini- A. Bobbio - A.Bondioli - E. Musi, Itinerari di pedagogia dell'infanzia, Morcelliana, Brescia, 2022 (Le parti del testo da studiare saranno indicate dalla docente in sede di inaugurazione delle lezioni laboratoriali).
2) Due documenti ministeriali:
A) Adozione degli “Orientamenti nazionali per i servizi educativi per l’infanzia” di cui all’articolo 5, comma 1, lettera f) del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65
B) Adozione delle “Linee pedagogiche per il sistema integrato zerosei” di cui all’articolo 10, comma 4, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65

Grazie
Prof. Marco Giosi




Corso di Pedagogia Generale (A-L) - Educatore di nido e dei servizi per l'infanzia
2022-2023 - Prof. Marco Giosi
Avviso importante agli studenti:
Gentili studentesse e studenti, vi comunico che sarò io il nuovo titolare del Corso di Pedagogia Generale (Edu Nido) a partire da questo ottobre 2022-2023, poiché il Prof. Fiorucci, precedentemente titolare del Corso, ha assunto le funzioni di Rettore dell' Università di Roma Tre. In merito al programma e ai testi, troverete indicazioni sia su Gomp, in corrispondenza del corso in questione, appunto, sia su questa mia bacheca.
Per ragioni giuridico-burocratico-amministrative (che non sto a spiegarvi, per dovere di sintesi), il programma e i testi previsti per Pedagogia Generale (A-L) non li potrete visionare prima della metà di settembre e, quindi, quanto attualmente pubblicato, subirà cambiamenti sostanziali. Io, nel frattempo, vi anticipo alcune indicazioni di merito riguardo al Corso:
1) Il Programma, nella sostanza, non subirà drastici mutamenti e, dunque, non si discosterà più di tanto da quello che attualmente dovreste poter vedere su Gomp (ma sarete aggiornati in tempi brevi)
2)I Testi, invece, cambieranno quasi del tutto. Vi indico, qui di seguito, quelli che ho deciso di confermare:
Per la parte di mia competenza (6 CFU):
1)F. Cambi, Le Pedagogie del Novecento, Laterza, Roma-Bari, 2005
2) ? Nei prossimi giorni, a breve, vi indicherò il testo di riferimento che sto decidendo di inserire
3)? Idem, come sopra
Come lettura (obbligata ai fini dell'esame): R. Sardelli- M. Fiorucci, Dalla parte degli ultimi. Una scuola popolare tra le baracche di Roma, Donzelli Editore, 2020.
Per la parte del Laboratorio (3 CFU), diretto dalla Dott.ssa Lisa Stillo:
1) M. Amadini- A. Bobbio - A.Bondioli - E. Musi, Itinerari di pedagogia dell'infanzia, Morcelliana, Brescia, 2022 (Le parti del testo da studiare saranno indicate in sede di inaugurazione delle lezioni laboratoriali).
2) Due documenti ministeriali (che vi verranno successivamente indicati)
Grazie
Prof. Marco Giosi




Gentili studentesse e studenti,
ecco il programma e i testi relativi al Corso di Laurea Magistrale: Modelli Educativi per l'integrazione 2022-2023 (Prof. Marco Giosi), da me tenuto.
Testi
1)M. Giosi, Le radici pedagogiche della cura. Empatia, Vulnerabilità, Dolore, In corso di stampa, Roma, Anicia, 2022
2)A. Canevaro, Le logiche del confine e del sentiero. Una pedagogia dell'inclusione, Trento, Erickson, 2006
3)I. Illich, Nemesi medica. L'espropriazione della salute, RED Edizioni, 2013.
4)Un testo da definire tra: P. Blos, L'adolescenza come fase di transizione, Armando Editore, Roma, 2000; Stoppa, Le tre età del desiderio. Adolescenza e vecchiaia nell'età dell'eterna giovinezza, Feltrinelli, Milano, 2021;
S. Vicari- M. Pontillo, Adolescenti che non escono di casa, Il MUlino, Bologna, 2022;
Letture:
Le fornirà il docente prossimamente

PROGRAMMA
Per una Pedagogia della cura e della vulnerabilità
Il presente programma di studio procede e si articola a partire dal riconoscimento del fatto che la dimensione educativa rechi in sé una esigenza volta a favorire, promuovere e attivare processi di integrazione della persona all’interno dei contesti familiari, scolastici, sociali, culturali, storico-politici di riferimento. Una integrazione che si accompagni, peraltro, alla considerazione della crucialità relativa alle dinamiche psico-affettive che caratterizzano il processo di sviluppo identitario, di alfabetizzazione emotiva, di costruzione di legami affettivi e interpersonali, come pure di incontro e dialogo all’interno dello spazio sociale e comunicativo condiviso. Integrazione, dunque, che, tuttavia, non deve esaurirsi entro dinamiche di assimilazione passiva, di conformazione omologante, di spossessamento e perdita di sé. Centrale, entro tale quadro, la nozione di "cura" (vedi il testo di Giosi), quale categoria/strategia pedagogico-educativa volta a promuovere processi e percorsi di autoanalisi, coscientizzazione, costruzione di relazioni significative per la persona. Cruciali, entro tale nozione di cura, quelle "radici" costituite dalla "vulnerabilità", dal "dolore", dall' "empatia": difatti, all'interno di uno spazio pubblico, politico, entro una prospettiva di giustizia sociale, di riconoscimento di diritti delle persone aventi differenti gradi di integrità psico-fisica, la questione della cura si lega, in maniera essenziale, alle problematiche attinenti al tema della dipendenza, della vulnerabilità, dell' autonomia, del riconoscimento.


Programma


Comunicazione riguardo l' appello dell'esame di Modelli educativi per l'integrazione (Prof. Giosi) del giorno 14 gennaio 2022:
Gentili studenti e studentesse,
in vista dell'appello relativo all'esame di Modelli educativi per l'integrazione, previsto per il giorno venerdì 14 gennaio, in presenza (e soltanto in presenza, come sapete), vengo a comunicarvi che, visto il numero dei prenotati, ad oggi 30, l'esame in questione si svolgerà in due tempi, mattina e pomeriggio, previa divisione degli studenti/studentesse in due gruppi, seguendo l'ordine di prenotazione. Il primo gruppo potrà sostenere la prova dalle ore 9 alle ore 13, mentre il secondo dalle ore 14 alle 18. Prima di stilare le liste dei due gruppi, attenderò la chiusura delle prenotazioni. Tra circa tre giorni, quindi, vi comunicherò la composizione delle due liste con i relativi nominativi.
Raccomando a coloro che si prenotano di presentarsi all'esame oppure, nel caso decidessero di astenersi, di comunicarlo a me in maniera tempestiva, al fine di non vanificare la programmazione in due tempi (mattina e pomeriggio) della prova . E' chiaro infatti che, se il giorno 14 gennaio dovessero presentarsi, ad esempio, la metà o poco più dei prenotati, la fase pomeridiana non avrebbe più senso d'essere.
Conto sulla vostra collaborazione e vi ringrazio.
Marco Giosi


Si comunicano le date relative agli appelli d'esame del Prof. Marco Giosi
FILOSOFIA DELL'EDUCAZIONE
13 gennaio
18 febbraio
6 giugno
11 luglio
7 settembre
23 settembre
L'orario è fissato per le ore 9.00 in ogni data e l'esame si svolgerà oralmente
MODELLI EDUCATIVI PER L'INTEGRAZIONE
14 gennaio
18 febbraio
7 giugno
12 luglio
8 settembre
29 settembre
L'orario è fissato per le ore 9.00 in ogni giornata e si svolgerà oralmente
Grazie
Prof. Marco Giosi