22902361 - PEDAGOGIA GENERALE

Il corso di insegnamento riguarda la formazione teorica e pratica in pedagogia generale del futuro docente della scuola dell’infanzia e della scuola primaria. La Pedagogia generale è disciplina di base nel curricolo della formazione dell’insegnante ed è propedeutica ad ogni altra disciplina. Per questa ragione il suo studio va considerato fondamentale per acquisire il linguaggio scientifico necessario a comprendere l’articolazione epistemologica, storica, metodologica che introduce alla conoscenza pedagogica nel contesto nazione e nella prospettiva comparativa internazionale delle scienze dell’educazione. La definizione della teoria pedagogica si arricchisce e si trasforma nel tempo e nello spazio muovendo da principi universalmente condivisi e divenuti la ragione dell’educare. La pedagogia generale forma all’analisi e alla comprensione del processo educativo con la riflessione critica intorno agli elementi che caratterizzano l’azione educativa tenendo conto della centralità della persona, origine e fine del discorso sull’educazione. La considerazione dello sfondo antropologico nel quale si innesta il fare scuola del futuro docente richiede la formazione di una mentalità aperta ed una competenza professionale in continuo aggiornamento, in grado di rispondere alle sfide contemporanee che rendono problematica la questione della crescita dell’infanzia. Lo studio della pedagogia si avvale della produzione di significato dell’educare e considera i contributi rilevanti di autori e scuole di pensiero che segnano il cammino di trasformazioni che sono, in parte consolidate, come dato storico e normativo, ed in parte in movimento, come dato del divenire dell’essere stesso dell’educazione e dell’insegnante. L’interazione dinamica tra conoscenza posseduta e conoscenza acquisita permette di entrare nel cuore dei problemi educativi e di affrontarli con la competenza necessaria. L’itinerario conduce alla definizione del profilo del docente in Italia ed in Europa, inoltrandosi nella vicenda formativa delineata da educatori e pedagogisti che hanno coniugato il fare scuola con l’elaborazione di quadri teorici, e di pratiche vissute, scientificamente rilevanti. Il tessuto connettivo delle diverse fasi di svolgimento dell’insegnamento, condotto tendendo conto dell’equilibrio tra teoria, pratica e sviluppo, è rappresentato dalla definizione di una triplice identità di: soggetto, oggetto, contesto di conoscenza. L’identità della persona umana, soggetto che conosce; l’identità disciplinare, oggetto di conoscenza; l’identità del contesto risultato della interazione attiva tra soggetto ed oggetto. Dal punto di vista etico una riflessione specifica concerne la intelaiatura umanistica nella quale si collocano i valori di rispetto, pace, giustizia, democrazia, sostenibilità ai quali educare le generazioni che nella scuola vivono la prima esperienza di comunità educante e di responsabilità integrale.

Il corso di Pedagogia generale introduce alla conoscenza e alla comprensione dei fondamenti, delle strategie e dei metodi concernenti la formazione umana. Lo studio degli aspetti epistemologici propri della pedagogia e la riflessione sulle realizzazioni pratiche dell’educazione costituiscono le articolazioni di un unico processo di creazione del sapere teoretico-concettuale nel quale si ravvedono le valenze metodologiche della disciplina. Gli obiettivi formativi sono precisati in cinque aree di studio, ogni area è specificata in due dimensioni pedagogico-educative attraverso le quali si raggiungono le competenze richieste, secondo quanto qui di seguito illustrato.

Area di studio relativa alla conoscenza e alla comprensione del discorso pedagogico:
- definire ed identificare il campo epistemologico e metodologico della disciplina;
- conoscere la teoria dell’educazione nel contesto nazionale, europeo, internazionale.
Area di studio relativa alla applicazione della conoscenza e della comprensione:
- analizzare le migliori pratiche educative della scuola con riferimento a metodi pedagogici consolidati;
- identificare e generalizzare fenomeni e processi educativi.
Area dell’autonomia di giudizio:
- collegare la teoria pedagogica alle situazioni scolastiche;
- valutare le innovazioni pedagogiche.
Area delle abilità comunicative:
- usare le strategie di interazione umana in diversi contesti;
- sviluppare la competenza nella progettazione e nella organizzazione del pensiero pedagogico e dell’azione educativa.
Area delle capacità di apprendimento:
- esercitare la disponibilità alla ricerca scientifica in generale e nei contesti scolastici;
- comprendere l’emergenza educativa identificando i problemi e proponendo le soluzioni nella prospettiva della formazione continua.


Canali

scheda docente | materiale didattico

Programma

Titolo del corso: La formazione dell’insegnante e i valori dell’educare

Programma del corso:
Il corso di insegnamento riguarda la formazione teorica e pratica in pedagogia generale del futuro docente della scuola dell’infanzia e della scuola primaria. La Pedagogia generale è disciplina di base nel curricolo della formazione dell’insegnante ed è propedeutica ad ogni altra disciplina. Per questa ragione il suo studio va considerato fondamentale per acquisire il linguaggio scientifico necessario a comprendere l’articolazione epistemologica, storica, metodologica che introduce alla conoscenza pedagogica nel contesto nazione e nella prospettiva comparativa internazionale delle scienze dell’educazione. La definizione della teoria pedagogica si arricchisce e si trasforma nel tempo e nello spazio muovendo da principi universalmente condivisi e divenuti la ragione dell’educare. La pedagogia generale forma all’analisi e alla comprensione del processo educativo con la riflessione critica intorno agli elementi che caratterizzano l’azione educativa tenendo conto della centralità della persona, origine e fine del discorso sull’educazione. La considerazione dello sfondo antropologico nel quale si innesta il fare scuola del futuro docente richiede la formazione di una mentalità aperta ed una competenza professionale in continuo aggiornamento, in grado di rispondere alle sfide contemporanee che rendono problematica la questione della crescita dell’infanzia. Lo studio della pedagogia si avvale della produzione di significato dell’educare e considera i contributi rilevanti di autori e scuole di pensiero che segnano il cammino di trasformazioni che sono, in parte consolidate, come dato storico e normativo, ed in parte in movimento, come dato del divenire dell’essere stesso dell’educazione e dell’insegnante. L’interazione dinamica tra conoscenza posseduta e conoscenza acquisita permette di entrare nel cuore dei problemi educativi e di affrontarli con la competenza necessaria. L’itinerario conduce alla definizione del profilo del docente in Italia ed in Europa, inoltrandosi nella vicenda formativa delineata da educatori e pedagogisti che hanno coniugato il fare scuola con l’elaborazione di quadri teorici, e di pratiche vissute, scientificamente rilevanti. Il tessuto connettivo delle diverse fasi di svolgimento dell’insegnamento, condotto tendendo conto dell’equilibrio tra teoria, pratica e sviluppo, è rappresentato dalla definizione di una triplice identità di: soggetto, oggetto, contesto di conoscenza. L’identità della persona umana, soggetto che conosce; l’identità disciplinare, oggetto di conoscenza; l’identità del contesto risultato della interazione attiva tra soggetto ed oggetto. Dal punto di vista etico una riflessione specifica concerne la intelaiatura umanistica nella quale si collocano i valori di rispetto, pace, giustizia, democrazia, sostenibilità ai quali educare le generazioni che nella scuola vivono la prima esperienza di comunità educante e di responsabilità integrale.


Testi Adottati

Testi di riferimento
I testi per la preparazione dell’esame sono articolati in modo da tener conto di studenti/esse Frequentanti e Non Frequentanti, Annuali e Semestrali. Tutti gli studenti/esse si riferiscono al corso annuale di Pedagogia generale. Si riferiscono al corso semestrale solo gli studenti/sse in possesso di delibera del Corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria che attesta di aver già sostenuto un semestre di Pedagogia generale in corsi di studio precedenti e di aver avuto il relativo riconoscimento del semestre, in modo da doverne sostenere solo uno per completare l’annualità. Tutti devono avere l’annualità completata.

Aspetti organizzativi
Leggere il File dal titolo “Organizzazione del corso di Pedagogia generale” in formonline.
Ogni studente chiede e riceve entro il mese di ottobre il proprio numero identificativo che conserva tutto l’anno allo scopo di partecipare attivamente al percorso formativo proposto. La richiesta del numero è il primo atto di comunicazione attiva con la docente ed è un modo per mostrare l’assunzione della propria responsabilità.
È necessario avere il numero per il rispetto della privacy e per le comunicazioni che saranno pubblicate nel sito. Il numero ha solo una funzione organizzativa e con esso la docente ha la possibilità di capire se ci sono miglioramenti da introdurre nel corso dello svolgimento dell’insegnamento.
Tipologia degli studenti/sse che si preparano per sostenere l’esame di Pedagogia generale. Ci sono 6 gruppi di studenti formati tenendo conto che alcuni hanno dei titoli pregressi per i quali chiedono il riconoscimento. L’esame è ridotto solo per chi possiede la delibera di riconoscimento per aver sostenuto già parte dell’esame in corsi universitari precedenti all’anno attuale.

Tipologia di sei gruppi in relazione ai CFU da conseguire
Gli studenti del corso di base di Pedagogia generale seguono il programma da 8 Crediti Formativi Universitari da ottobre a maggio. Gli studenti che hanno frequentato corsi di studio precedenti e chiedono il riconoscimento dei CFU già conseguiti, possono ottenere dal Corso di laurea in SFP una delibera con il riconoscimento dei crediti e quindi svolgere un programma ridotto relativamente al conseguimento di 6, 5, 4, 3, 2 CFU. Ci sono quindi studenti collocabili in una tipologia di 6 gruppi. La tipologia è predisposta secondo il riconoscimento dei crediti: 8CFU- 6CFU- 5CFU- 4CFU – 3CFU – 2CFU.
Ogni studente è bene che comprenda subito a quale tipologia appartiene in modo da sapere immediatamente quale percorso di studio sta svolgendo, vale a dire se è uno studente che studia per conseguire 8 CFU o altri CFU. Se lo studente non ha mai sostenuto esami universitari di Pedagogia generale studia più testi rispetto allo studente che studia meno testi perché possiede la delibera con il riconoscimento dei titoli pregressi.

Entro il mese di ottobre, ogni studente, con la propria email istituzionale, chiede alla docente per email: sandra.chistolini@uniroma3.it l’assegnazione del proprio numero identificativo annuale utile per lo svolgimento del programma e delle attività di formazione. Il numero ha carattere organizzativo. Usare la propria email istituzionale.

Testi di studio per il Gruppo 1 composto da chi studia per conseguire 8CFU
0) Lettura del Programma di Pedagogia generale e del file Organizzazione del Corso di Pedagogia generale.
I testi ai numeri 1) 2) 3) 4) si studiano nel primo semestre e i testi ai numeri 5) 6) 7) si studiano nel secondo semestre. A questi testi vanno aggiunti quelli del Laboratorio di Pedagogia generale. Salvo variazioni presentate in aula e/o online.
1) Chistolini S., La formazione universitaria in Pedagogia secondo la metodologia dell’interazione umana intesa alla definizione della conoscenza condivisa, in “Rassegna CNOS”, anno 31, n. 3, 2015, pp. 69-81, online.
2) Chistolini S., Decoding the Disciplines in Pedagogia. Epistemologia e metodologia della formazione per una buona pratica di preparazione universitaria degli insegnanti, in “Il Nodo. Per una pedagogia della persona”, anno XXI, n. 47, Nuova Serie, dicembre, 2017, pp. 35-52 online.
3) Chistolini S., Il Fondo Pizzigoni. Il metodo sperimentale nella scuola dell’infanzia nei Diari di Sara Bertuzzi, Franco Angeli, Milano, 2020.
4) Chistolini S., Pedagogia della natura. Pensiero e azione nell'educazione della scuola contemporanea: Asilo nel Bosco, Jardim-Escola Joao de Deus, Outdoor education, Franco Angeli, Milano, 2016.
5) Un volume assegnato a ciascuno studente da una lista scelta di classici e di contemporanei (la ricerca avviene da dicembre, il libro si studia da gennaio e si presenta in aula da marzo). Il file con l’assegnazione del classico/contemporaneo è predisposto dalla docente e sarà pubblicato in formonline alla fine del primo semestre. Il libro va preso in prestito in una biblioteca per dimostrare di saper usare il servizio del prestito, non va acquistato.
6) Chistolini S., Pedagogia generale. Insegnamento, scienza, disciplina, Milano, Franco Angeli, 2013.
7) Studio di un volume offerto gratuitamente a ciascuno studente fino ad esaurimento della disponibilità. Il libro va ritirato dalla docente tra ottobre e novembre 2020.

Due prove di verifica scritte: una prova di verifica alla fine del primo semestre e una prova di verifica alla fine del secondo semestre, solo nel caso della ripresa di tutte le lezioni in aula. Chi non svolge le due prove di verifica scritta durante l’anno sostiene solo l'esame scritto negli appelli di esame.

Presentazione del Manuale di Pedagogia generale (MPG) a maggio. Ogni studente presenta il MPG con riferimento ai CFU da conseguire.
Esame a partire dal mese di giugno scritto o orale.

Testi di studio per il Gruppo 2 composto da chi studia per conseguire 6CFU Salvo variazioni presentate in aula. A questi testi vanno aggiunti quelli del Laboratorio di Pedagogia generale.
0) Lettura del Programma di Pedagogia generale e del file Organizzazione del Corso di Pedagogia generale.
I testi ai numeri 1) 2) 3) 4) si studiano nel primo semestre e i testi ai numeri 5) 6) si studiano nel secondo semestre. A questi testi vanno aggiunti quelli del Laboratorio di Pedagogia generale. Salvo variazioni presentate in aula e/o online.
1) Chistolini S., La formazione universitaria in Pedagogia secondo la metodologia dell’interazione umana intesa alla definizione della conoscenza condivisa, in “Rassegna CNOS”, anno 31, n. 3, 2015, pp. 69-81, online.
2) Chistolini S., Decoding the Disciplines in Pedagogia. Epistemologia e metodologia della formazione per una buona pratica di preparazione universitaria degli insegnanti, in “Il Nodo. Per una pedagogia della persona”, anno XXI, n. 47, Nuova Serie, dicembre, 2017, pp. 35-52 online.
3) Chistolini S., Il Fondo Pizzigoni. Il metodo sperimentale nella scuola dell’infanzia nei Diari di Sara Bertuzzi, Franco Angeli, Milano, 2020.
4) Chistolini S., Pedagogia della natura. Pensiero e azione nell'educazione della scuola contemporanea: Asilo nel Bosco, Jardim-Escola Joao de Deus, Outdoor education, Franco Angeli, Milano, 2016.
5) Un volume assegnato a ciascuno studente da una lista scelta di classici e di contemporanei (la ricerca avviene da dicembre, il libro si studia da gennaio e si presenta in aula da marzo). Il file con l’assegnazione del classico/contemporaneo è predisposto dalla docente e sarà pubblicato in formonline alla fine del primo semestre. Il libro va preso in prestito in una biblioteca per dimostrare di saper usare il servizio del prestito, non va acquistato.
6) Chistolini S., Pedagogia generale. Insegnamento, scienza, disciplina, Milano, Franco Angeli, 2013.

Due prove di verifica scritte: una prova di verifica alla fine del primo semestre e una prova di verifica alla fine del secondo semestre, solo nel caso della ripresa di tutte le lezioni in aula. Chi non svolge le due prove di verifica scritta durante l’anno sostiene solo l'esame scritto negli appelli di esame.

Presentazione del Manuale di Pedagogia generale (MPG) a maggio. Ogni studente presenta il MPG con riferimento ai CFU da conseguire.
Esame a partire dal mese di giugno scritto o orale.

Testi di studio per il Gruppo 3 composto da chi studia per conseguire 5CFU Salvo variazioni presentate in aula. A questi testi vanno aggiunti quelli del Laboratorio di Pedagogia generale.
0) Lettura del Programma di Pedagogia generale e del file Organizzazione del Corso di Pedagogia generale.
I testi ai numeri 1) 2) 3) si studiano nel primo semestre e i testi ai numeri 4) 5) si studiano nel secondo semestre. A questi testi vanno aggiunti quelli del Laboratorio di Pedagogia generale. Salvo variazioni presentate in aula e/o online.
1) Chistolini S., La formazione universitaria in Pedagogia secondo la metodologia dell’interazione umana intesa alla definizione della conoscenza condivisa, in “Rassegna CNOS”, anno 31, n. 3, 2015, pp. 69-81, online.
2) Chistolini S., Il Fondo Pizzigoni. Il metodo sperimentale nella scuola dell’infanzia nei Diari di Sara Bertuzzi, Franco Angeli, Milano, 2020.
3) Chistolini S., Pedagogia della natura. Pensiero e azione nell'educazione della scuola contemporanea: Asilo nel Bosco, Jardim-Escola Joao de Deus, Outdoor education, Franco Angeli, Milano, 2016.
4) Un volume assegnato a ciascuno studente da una lista scelta di classici e di contemporanei (la ricerca avviene da dicembre, il libro si studia da gennaio e si presenta in aula da marzo). Il file con l’assegnazione del classico/contemporaneo è predisposto dalla docente e sarà pubblicato in formonline alla fine del primo semestre. Il libro va preso in prestito in una biblioteca per dimostrare di saper usare il servizio del prestito, non va acquistato.
5) Chistolini S., Pedagogia generale. Insegnamento, scienza, disciplina, Milano, Franco Angeli, 2013.

Due prove di verifica scritte: una prova di verifica alla fine del primo semestre e una prova di verifica alla fine del secondo semestre, solo nel caso della ripresa di tutte le lezioni in aula. Chi non svolge le due prove di verifica scritta durante l’anno sostiene solo l'esame scritto negli appelli di esame.

Presentazione del Manuale di Pedagogia generale (MPG) a maggio. Ogni studente presenta il MPG con riferimento ai CFU da conseguire.
Esame a partire dal mese di giugno scritto o orale.

Testi di studio per il Gruppo 4 composto da chi studia per conseguire 4CFU Salvo variazioni presentate in aula. A questi testi vanno aggiunti quelli del Laboratorio di Pedagogia generale.
0) Lettura del Programma di Pedagogia generale e del file Organizzazione del Corso di Pedagogia generale.
I testi ai numeri 1) 2) si studiano nel primo semestre e i testi ai numeri 3) 4) si studiano nel secondo semestre. A questi testi vanno aggiunti quelli del Laboratorio di Pedagogia generale. Salvo variazioni presentate in aula e/o online.
1) Chistolini S., Il Fondo Pizzigoni. Il metodo sperimentale nella scuola dell’infanzia nei Diari di Sara Bertuzzi, Franco Angeli, Milano, 2020.
2) Chistolini S., Pedagogia della natura. Pensiero e azione nell'educazione della scuola contemporanea: Asilo nel Bosco, Jardim-Escola Joao de Deus, Outdoor education, Franco Angeli, Milano, 2016.
3) Un volume assegnato a ciascuno studente da una lista scelta di classici e di contemporanei (la ricerca avviene da dicembre, il libro si studia da gennaio e si presenta in aula da marzo). Il file con l’assegnazione del classico/contemporaneo è predisposto dalla docente e sarà pubblicato in formonline alla fine del primo semestre. Il libro va preso in prestito in una biblioteca per dimostrare di saper usare il servizio del prestito, non va acquistato.
4) Chistolini S., Pedagogia generale. Insegnamento, scienza, disciplina, Milano, Franco Angeli, 2013.

Due prove di verifica scritte: una prova di verifica alla fine del primo semestre e una prova di verifica alla fine del secondo semestre, solo nel caso della ripresa di tutte le lezioni in aula. Chi non svolge le due prove di verifica scritta durante l’anno sostiene solo l'esame scritto negli appelli di esame.

Presentazione del Manuale di Pedagogia generale (MPG) a maggio. Ogni studente presenta il MPG con riferimento ai CFU da conseguire.
Esame a partire dal mese di giugno scritto o orale.

Testi di studio per il Gruppo 5 composto da chi studia per conseguire 3CFU Salvo variazioni presentate in aula. A questi testi vanno aggiunti quelli del Laboratorio di Pedagogia generale.
0) Lettura del Programma di Pedagogia generale e del file Organizzazione del Corso di Pedagogia generale.
Il testo al numero 1) si studia nel primo semestre e i testi ai numeri 2) 3) si studiano nel secondo semestre. A questi testi vanno aggiunti quelli del Laboratorio di Pedagogia generale. Salvo variazioni presentate in aula e/o online.
1) Chistolini S., Il Fondo Pizzigoni. Il metodo sperimentale nella scuola dell’infanzia nei Diari di Sara Bertuzzi, Franco Angeli, Milano, 2020.
2) Un volume assegnato a ciascuno studente da una lista scelta di classici e di contemporanei (la ricerca avviene da dicembre, il libro si studia da gennaio e si presenta in aula da marzo). Il file con l’assegnazione del classico/contemporaneo è predisposto dalla docente e sarà pubblicato in formonline alla fine del primo semestre. Il libro va preso in prestito in una biblioteca per dimostrare di saper usare il servizio del prestito, non va acquistato.
3) Chistolini S., Pedagogia generale. Insegnamento, scienza, disciplina, Milano, Franco Angeli, 2013.

Due prove di verifica scritte: una prova di verifica alla fine del primo semestre e una prova di verifica alla fine del secondo semestre, solo nel caso della ripresa di tutte le lezioni in aula. Chi non svolge le due prove di verifica scritta durante l’anno sostiene solo l'esame scritto negli appelli di esame.

Presentazione del Manuale di Pedagogia generale (MPG) a maggio. Ogni studente presenta il MPG con riferimento ai CFU da conseguire.
Esame a partire dal mese di giugno scritto o orale.

Testi di studio per il Gruppo 6 composto da chi studia per conseguire 2CFU Salvo variazioni presentate in aula. A questi testi vanno aggiunti quelli del Laboratorio di Pedagogia generale.
0) Lettura del Programma di Pedagogia generale e del file Organizzazione del Corso di Pedagogia generale.
Il testo al numero 1) si studia nel primo semestre e il testo al numero 2) si studia nel secondo semestre. A questi testi vanno aggiunti quelli del Laboratorio di Pedagogia generale. Salvo variazioni presentate in aula e/o online.
1) Chistolini S., Il Fondo Pizzigoni. Il metodo sperimentale nella scuola dell’infanzia nei Diari di Sara Bertuzzi, Franco Angeli, Milano, 2020.
2) Un volume assegnato a ciascuno studente da una lista scelta di classici e di contemporanei (la ricerca avviene da dicembre, il libro si studia da gennaio e si presenta in aula da marzo). Il file con l’assegnazione del classico/contemporaneo è predisposto dalla docente e sarà pubblicato in formonline alla fine del primo semestre. Il libro va preso in prestito in una biblioteca per dimostrare di saper usare il servizio del prestito, non va acquistato.

Due prove di verifica scritte: una prova di verifica alla fine del primo semestre e una prova di verifica alla fine del secondo semestre, solo nel caso della ripresa di tutte le lezioni in aula. Chi non svolge le due prove di verifica scritta durante l’anno sostiene solo l'esame scritto negli appelli di esame.

Presentazione del Manuale di Pedagogia generale (MPG) a maggio. Ogni studente presenta il MPG con riferimento ai CFU da conseguire.
Esame a partire dal mese di giugno scritto o orale.

Destinatari del Programma di studio di Pedagogia generale
Il programma è per gli immatricolati ed iscritti a SFP, ha durata annuale ed è predisposto per tutti gli/le studenti/sse. Sono previsti due semestri: il primo semestre inizia ad ottobre ed il secondo semestre inizia a marzo.

Altre informazioni: sandra.chistolini@uniroma3.it


Modalità Erogazione

Metodologia La metodologia seguita è chiamata M.I.T.E. acronimo di Multiple Interaction Team Education e si basa sulla interazione di più persone, abilità, situazioni, procedimenti, contesti. Da qui l’uso della parola multiple. Il processo di conoscenza e di apprendimento si riferisce alla partecipazione di persone attive che, volontariamente ed intenzionalmente, si mettono in movimento, quasi un mettersi in gioco con la conoscenza pedagogica, e organizzano la propria formazione in quel contesto e con quei mezzi che vengono sempre indicati, specificati e chiariti. Di qui il significato di interaction. Il processo interattivo ha inizio quando si comprende che cosa fare, come farlo, perché farlo, in modo da produrre insegnamento e apprendimento. La disponibilità a lavorare insieme e a sapersi coordinare con gli altri è un presupposto fondamentale. Di qui il valore della parola team. L’obiettivo finale è quello di imparare conoscendo, sperimentando, facendo e di promuovere una nuova conoscenza orientata all’educazione. Di qui il riferimento alla parola education. Si parte da obiettivi e da processi noti per generare nuove conoscenze con la pratica dell’innovazione sperimentata in situazioni di vita scolastica di contesti educativi. Nel M.I.T.E. l’enfasi è posta sulla dinamica dell’interazione multipla che è alla base della creazione epistemica da parte del gruppo. Gli studenti, insieme ai docenti, si assumono la responsabilità di identificare i problemi da approfondire, producono le loro soluzioni provvisorie, o teorie, e le migliorano, con la ricerca comune e con l’uso costruttivo di fonti autorevoli e del dialogo nella prospettiva della produzione/creazione/costruzione di conoscenza nuova. Con questa metodologia viene assegnata la centralità alle idee degli studenti. Il docente apprende insegnando, vale a dire egli propone i percorsi e li sperimenta insieme agli studenti. Metodi didattici - Lezioni frontali - Lezioni interattive con dialogo in aula e confronto critico - Documenti on line - Comunicazione telematica online - Posta elettronica email: sandra.chistolini@uniroma3.it - Ricerca scientifica delle fonti di studio - Piattaforma formonline

Modalità Valutazione

Due prove di verifica scritte: una prova di verifica alla fine del primo semestre e una prova di verifica alla fine del secondo semestre. Presentazione del Manuale di Pedagogia generale: a maggio, da parte di tutti gli immatricolati Esame orale: da giugno Chi non frequenta e non svolge le due prove di verifica scritta durante l’anno sostiene solo l'esame scritto negli appelli di esame. Nel caso di un prolungamento dell’emergenza sanitaria da COVID-19 saranno recepite tutte le disposizioni che regolino le modalità di svolgimento delle attività didattiche e della valutazione degli studenti. In particolare si applicheranno le seguenti modalità: a distanza e in presenza.