Conoscere e comprendere i fondamenti teorici della didattica inclusiva.
(Conoscenza e capacità di comprensione)
• Applicare le conoscenze acquisite per affrontare e risolvere in rete i problemi relativi all’inclusione scolastica.
• Comprendere e applicare in situazione le competenze sviluppate.
(Conoscenza e capacità di comprensione applicate)
• Saper esprimere il proprio punto di vista sull’inclusione scolastica e sull’efficacia di esperienze di musicoterapia a scuola sulla base di dati, esperienze e fonti scientifiche.
(Autonomia di giudizio)
• Saper interagire, nell’ambito di un sistema integrato, con interlocutori vari (insegnanti, famiglia, specialisti, ecc.) per il confronto e la ricerca di soluzioni nel campo dell’inclusione scolastica.
(Abilità comunicative)
• Sviluppare le capacità di apprendere ulteriori modalità didattiche per l’inclusione, anche mediante la musicoterapia
(Capacità di apprendere)
(Conoscenza e capacità di comprensione)
• Applicare le conoscenze acquisite per affrontare e risolvere in rete i problemi relativi all’inclusione scolastica.
• Comprendere e applicare in situazione le competenze sviluppate.
(Conoscenza e capacità di comprensione applicate)
• Saper esprimere il proprio punto di vista sull’inclusione scolastica e sull’efficacia di esperienze di musicoterapia a scuola sulla base di dati, esperienze e fonti scientifiche.
(Autonomia di giudizio)
• Saper interagire, nell’ambito di un sistema integrato, con interlocutori vari (insegnanti, famiglia, specialisti, ecc.) per il confronto e la ricerca di soluzioni nel campo dell’inclusione scolastica.
(Abilità comunicative)
• Sviluppare le capacità di apprendere ulteriori modalità didattiche per l’inclusione, anche mediante la musicoterapia
(Capacità di apprendere)
scheda docente
materiale didattico
Nella prima linea, a carattere epistemologico, si inquadra la presenza e il contributo della Pedagogia Speciale all’interno della Scienza dell’Educazione e si approfondisce la questione della sua evoluzione della sua possibile concettualizzazione come Pedagogia Inclusiva.
La seconda linea direttrice concerne una visione politica della pedagogia e della pedagogia speciale, e il suo contributo originale alla questione del processo inclusivo nel nostro Paese, con un riferimento al concetto di coeducazione. In tal senso, un punto di vista particolarmente interessante è costituito dall’analisi critica delle rappresentazioni cinematografiche, letterarie e mediali della disabilità e della diversità.
La terza linea direttrice attiene all’approccio creativo e artistico espressivo in ambito pedagogico, quindi della didattica e della formazione.
Le attività formative si completano con il Laboratorio.
Nella prospettiva dell’inclusione scolastica, così come promossa dagli organismi internazionali e dalla normativa italiana, il Laboratorio tratterà della pedagogia e della didattica quali fondamenti per garantire la qualità dei processi inclusivi nei vari contesti di vita: famiglia, scuola, tempo libero, lavoro.
Attraverso lo sviluppo di specifiche capacità di progettazione didattica e di autoriflessione individuale e di gruppo, il corso si prefigge di:
- approfondire il modello del Universal Design for Learning (UDL) come cornice pedagogica per progettare ambienti di apprendimento flessibili e accessibili a tutti;
- analizzare il Capability Approach come chiave interpretativa per promuovere l’inclusione valorizzando le potenzialità e le libertà di scelta degli studenti e delle studentesse.
Le attività laboratoriali saranno accompagnate da attività strutturate di riflessione e autoriflessione, al fine di promuovere nei partecipanti una consapevolezza critica in ambito pedagogico per uno sviluppo professionale responsabile e inclusivo.
Per coloro che non frequentano le attività di laboratorio è previsto lo studio del seguente testo:
De Angelis B. (2027). L’azione didattica come prevenzione dell'esclusione. Un cantiere aperto sui metodi e sulle pratiche per la scuola di tutti. Milano: FrancoAngeli.
Bocci F. (2021). Pedagogia Speciale come pedagogia inclusiva. Itinerari istituenti di un modo di essere della Scienza dell'Educazione. Milano: Guerini Scientifica.
Bocci F. & Straniero A.M. (2020). Altri Corpi. Visioni e rappresentazioni della (e incursioni sulla) disabilità e diversità. Roma: Roma Tre press. Libro scaricabile gratuitamente al link: http://romatrepress.uniroma3.it/libro/altri-corpi-visioni-e-rappresentazioni-della-e-incursioni-sulla-disabilita-e-diversita/
Bocci F. (2026). I puntini sulla C. Un piccolo Baedeker per avventurarsi nei luoghi della creatività. Milano: Guerini Scientifica.
Botes P. (2023). Emozioni e movimento nella didattica della lingua. Prospettive teatrali e drammapedagogiche. Milano: FrancoAngeli.
A scelta uno dei seguenti testi:
Bocci F. & Argiropoulos A. (2026). Alain Goussot. Trame pedagogiche e itinerari politico esistenziali. Foggia: Edizioni del Rosone.
Argiropoulos A. & Bocci F. (2025). Coeducare. Il fare pedagogico e politico della Pedagogia. Foggia: Edizioni del Rosone.
6 CFU
Bocci F. (2021). Pedagogia Speciale come pedagogia inclusiva. Itinerari istituenti di un modo di essere della Scienza dell'Educazione. Milano: Guerini Scientifica.
Bocci F. (2026). I puntini sulla C. Un piccolo Baedeker per avventurarsi nei luoghi della creatività. Milano: Guerini Scientifica.
Botes P. (2023). Emozioni e movimento nella didattica della lingua. Prospettive teatrali e drammapedagogiche. Milano: FrancoAngeli.
Argiropoulos A. & Bocci F. (2025). Coeducare. Il fare pedagogico e politico della Pedagogia. Foggia: Edizioni del Rosone.
3 CFU
Bocci F. (2021). Pedagogia Speciale come pedagogia inclusiva. Itinerari istituenti di un modo di essere della Scienza dell'Educazione. Milano: Guerini Scientifica.
Bocci F. (2026). I puntini sulla C. Un piccolo Baedeker per avventurarsi nei luoghi della creatività. Milano: Guerini Scientifica.
Botes P. (2023). Emozioni e movimento nella didattica della lingua. Prospettive teatrali e drammapedagogiche. Milano: FrancoAngeli.
Per coloro che non frequentano le attività di laboratorio è previsto lo studio del seguente testo:
De Angelis B. (2027). L’azione didattica come prevenzione dell'esclusione. Un cantiere aperto sui metodi e sulle pratiche per la scuola di tutti. Milano: FrancoAngeli.
Programma
Il Corso (nella parte relativa alle lezioni, 9 CFU) è articolato in tre linee direttrici.Nella prima linea, a carattere epistemologico, si inquadra la presenza e il contributo della Pedagogia Speciale all’interno della Scienza dell’Educazione e si approfondisce la questione della sua evoluzione della sua possibile concettualizzazione come Pedagogia Inclusiva.
La seconda linea direttrice concerne una visione politica della pedagogia e della pedagogia speciale, e il suo contributo originale alla questione del processo inclusivo nel nostro Paese, con un riferimento al concetto di coeducazione. In tal senso, un punto di vista particolarmente interessante è costituito dall’analisi critica delle rappresentazioni cinematografiche, letterarie e mediali della disabilità e della diversità.
La terza linea direttrice attiene all’approccio creativo e artistico espressivo in ambito pedagogico, quindi della didattica e della formazione.
Le attività formative si completano con il Laboratorio.
Nella prospettiva dell’inclusione scolastica, così come promossa dagli organismi internazionali e dalla normativa italiana, il Laboratorio tratterà della pedagogia e della didattica quali fondamenti per garantire la qualità dei processi inclusivi nei vari contesti di vita: famiglia, scuola, tempo libero, lavoro.
Attraverso lo sviluppo di specifiche capacità di progettazione didattica e di autoriflessione individuale e di gruppo, il corso si prefigge di:
- approfondire il modello del Universal Design for Learning (UDL) come cornice pedagogica per progettare ambienti di apprendimento flessibili e accessibili a tutti;
- analizzare il Capability Approach come chiave interpretativa per promuovere l’inclusione valorizzando le potenzialità e le libertà di scelta degli studenti e delle studentesse.
Le attività laboratoriali saranno accompagnate da attività strutturate di riflessione e autoriflessione, al fine di promuovere nei partecipanti una consapevolezza critica in ambito pedagogico per uno sviluppo professionale responsabile e inclusivo.
Per coloro che non frequentano le attività di laboratorio è previsto lo studio del seguente testo:
De Angelis B. (2027). L’azione didattica come prevenzione dell'esclusione. Un cantiere aperto sui metodi e sulle pratiche per la scuola di tutti. Milano: FrancoAngeli.
Testi Adottati
9 CFUBocci F. (2021). Pedagogia Speciale come pedagogia inclusiva. Itinerari istituenti di un modo di essere della Scienza dell'Educazione. Milano: Guerini Scientifica.
Bocci F. & Straniero A.M. (2020). Altri Corpi. Visioni e rappresentazioni della (e incursioni sulla) disabilità e diversità. Roma: Roma Tre press. Libro scaricabile gratuitamente al link: http://romatrepress.uniroma3.it/libro/altri-corpi-visioni-e-rappresentazioni-della-e-incursioni-sulla-disabilita-e-diversita/
Bocci F. (2026). I puntini sulla C. Un piccolo Baedeker per avventurarsi nei luoghi della creatività. Milano: Guerini Scientifica.
Botes P. (2023). Emozioni e movimento nella didattica della lingua. Prospettive teatrali e drammapedagogiche. Milano: FrancoAngeli.
A scelta uno dei seguenti testi:
Bocci F. & Argiropoulos A. (2026). Alain Goussot. Trame pedagogiche e itinerari politico esistenziali. Foggia: Edizioni del Rosone.
Argiropoulos A. & Bocci F. (2025). Coeducare. Il fare pedagogico e politico della Pedagogia. Foggia: Edizioni del Rosone.
6 CFU
Bocci F. (2021). Pedagogia Speciale come pedagogia inclusiva. Itinerari istituenti di un modo di essere della Scienza dell'Educazione. Milano: Guerini Scientifica.
Bocci F. (2026). I puntini sulla C. Un piccolo Baedeker per avventurarsi nei luoghi della creatività. Milano: Guerini Scientifica.
Botes P. (2023). Emozioni e movimento nella didattica della lingua. Prospettive teatrali e drammapedagogiche. Milano: FrancoAngeli.
Argiropoulos A. & Bocci F. (2025). Coeducare. Il fare pedagogico e politico della Pedagogia. Foggia: Edizioni del Rosone.
3 CFU
Bocci F. (2021). Pedagogia Speciale come pedagogia inclusiva. Itinerari istituenti di un modo di essere della Scienza dell'Educazione. Milano: Guerini Scientifica.
Bocci F. (2026). I puntini sulla C. Un piccolo Baedeker per avventurarsi nei luoghi della creatività. Milano: Guerini Scientifica.
Botes P. (2023). Emozioni e movimento nella didattica della lingua. Prospettive teatrali e drammapedagogiche. Milano: FrancoAngeli.
Per coloro che non frequentano le attività di laboratorio è previsto lo studio del seguente testo:
De Angelis B. (2027). L’azione didattica come prevenzione dell'esclusione. Un cantiere aperto sui metodi e sulle pratiche per la scuola di tutti. Milano: FrancoAngeli.
Bibliografia Di Riferimento
La medesima dei testi adottati nel programma. Saranno inoltre fornite, se necessario, alcune letture di approfondimento, utili per la riflessione personale e professionale, non soggette a prova d’esame.Modalità Frequenza
La frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliataModalità Valutazione
L'esame prevede un colloquio orale
scheda docente
materiale didattico
Nella prima linea, a carattere epistemologico, si inquadra la presenza e il contributo della Pedagogia Speciale all’interno della Scienza dell’Educazione e si approfondisce la questione della sua evoluzione della sua possibile concettualizzazione come Pedagogia Inclusiva.
La seconda linea direttrice concerne una visione politica della pedagogia e della pedagogia speciale, e il suo contributo originale alla questione del processo inclusivo nel nostro Paese, con un riferimento al concetto di coeducazione. In tal senso, un punto di vista particolarmente interessante è costituito dall’analisi critica delle rappresentazioni cinematografiche, letterarie e mediali della disabilità e della diversità.
La terza linea direttrice attiene all’approccio creativo e artistico espressivo in ambito pedagogico, quindi della didattica e della formazione.
Bocci F. (2021). Pedagogia Speciale come pedagogia inclusiva. Itinerari istituenti di un modo di essere della Scienza dell'Educazione. Milano: Guerini Scientifica.
Bocci F. & Straniero A.M. (2020). Altri Corpi. Visioni e rappresentazioni della (e incursioni sulla) disabilità e diversità. Roma: Roma Tre press. Libro scaricabile gratuitamente al link: http://romatrepress.uniroma3.it/libro/altri-corpi-visioni-e-rappresentazioni-della-e-incursioni-sulla-disabilita-e-diversita/
Bocci F. (2026). I puntini sulla C. Un piccolo Baedeker per avventurarsi nei luoghi della creatività. Milano: Guerini Scientifica.
Botes P. (2023). Emozioni e movimento nella didattica della lingua. Prospettive teatrali e drammapedagogiche. Milano: FrancoAngeli.
A scelta uno dei seguenti testi:
Bocci F. & Argiropoulos A. (2026). Alain Goussot. Trame pedagogiche e itinerari politico esistenziali. Foggia: Edizioni del Rosone.
Argiropoulos A. & Bocci F. (2025). Coeducare. Il fare pedagogico e politico della Pedagogia. Foggia: Edizioni del Rosone.
6 CFU
Bocci F. (2021). Pedagogia Speciale come pedagogia inclusiva. Itinerari istituenti di un modo di essere della Scienza dell'Educazione. Milano: Guerini Scientifica.
Bocci F. (2026). I puntini sulla C. Un piccolo Baedeker per avventurarsi nei luoghi della creatività. Milano: Guerini Scientifica.
Botes P. (2023). Emozioni e movimento nella didattica della lingua. Prospettive teatrali e drammapedagogiche. Milano: FrancoAngeli.
Argiropoulos A. & Bocci F. (2025). Coeducare. Il fare pedagogico e politico della Pedagogia. Foggia: Edizioni del Rosone.
3 CFU
Bocci F. (2021). Pedagogia Speciale come pedagogia inclusiva. Itinerari istituenti di un modo di essere della Scienza dell'Educazione. Milano: Guerini Scientifica.
Bocci F. (2026). I puntini sulla C. Un piccolo Baedeker per avventurarsi nei luoghi della creatività. Milano: Guerini Scientifica.
Botes P. (2023). Emozioni e movimento nella didattica della lingua. Prospettive teatrali e drammapedagogiche. Milano: FrancoAngeli.
Programma
Il Corso è articolato in tre linee direttrici.Nella prima linea, a carattere epistemologico, si inquadra la presenza e il contributo della Pedagogia Speciale all’interno della Scienza dell’Educazione e si approfondisce la questione della sua evoluzione della sua possibile concettualizzazione come Pedagogia Inclusiva.
La seconda linea direttrice concerne una visione politica della pedagogia e della pedagogia speciale, e il suo contributo originale alla questione del processo inclusivo nel nostro Paese, con un riferimento al concetto di coeducazione. In tal senso, un punto di vista particolarmente interessante è costituito dall’analisi critica delle rappresentazioni cinematografiche, letterarie e mediali della disabilità e della diversità.
La terza linea direttrice attiene all’approccio creativo e artistico espressivo in ambito pedagogico, quindi della didattica e della formazione.
Testi Adottati
9 CFUBocci F. (2021). Pedagogia Speciale come pedagogia inclusiva. Itinerari istituenti di un modo di essere della Scienza dell'Educazione. Milano: Guerini Scientifica.
Bocci F. & Straniero A.M. (2020). Altri Corpi. Visioni e rappresentazioni della (e incursioni sulla) disabilità e diversità. Roma: Roma Tre press. Libro scaricabile gratuitamente al link: http://romatrepress.uniroma3.it/libro/altri-corpi-visioni-e-rappresentazioni-della-e-incursioni-sulla-disabilita-e-diversita/
Bocci F. (2026). I puntini sulla C. Un piccolo Baedeker per avventurarsi nei luoghi della creatività. Milano: Guerini Scientifica.
Botes P. (2023). Emozioni e movimento nella didattica della lingua. Prospettive teatrali e drammapedagogiche. Milano: FrancoAngeli.
A scelta uno dei seguenti testi:
Bocci F. & Argiropoulos A. (2026). Alain Goussot. Trame pedagogiche e itinerari politico esistenziali. Foggia: Edizioni del Rosone.
Argiropoulos A. & Bocci F. (2025). Coeducare. Il fare pedagogico e politico della Pedagogia. Foggia: Edizioni del Rosone.
6 CFU
Bocci F. (2021). Pedagogia Speciale come pedagogia inclusiva. Itinerari istituenti di un modo di essere della Scienza dell'Educazione. Milano: Guerini Scientifica.
Bocci F. (2026). I puntini sulla C. Un piccolo Baedeker per avventurarsi nei luoghi della creatività. Milano: Guerini Scientifica.
Botes P. (2023). Emozioni e movimento nella didattica della lingua. Prospettive teatrali e drammapedagogiche. Milano: FrancoAngeli.
Argiropoulos A. & Bocci F. (2025). Coeducare. Il fare pedagogico e politico della Pedagogia. Foggia: Edizioni del Rosone.
3 CFU
Bocci F. (2021). Pedagogia Speciale come pedagogia inclusiva. Itinerari istituenti di un modo di essere della Scienza dell'Educazione. Milano: Guerini Scientifica.
Bocci F. (2026). I puntini sulla C. Un piccolo Baedeker per avventurarsi nei luoghi della creatività. Milano: Guerini Scientifica.
Botes P. (2023). Emozioni e movimento nella didattica della lingua. Prospettive teatrali e drammapedagogiche. Milano: FrancoAngeli.
Bibliografia Di Riferimento
La medesima dei testi adottati nel programma.Modalità Frequenza
La frequenza non è obbligatoria ma vivamente consigliata.Modalità Valutazione
L'esame prevede un colloquio orale.
scheda docente
materiale didattico
Attraverso lo sviluppo di specifiche capacità di progettazione didattica e di autoriflessione individuale e di gruppo, il corso si prefigge di:
• approfondire il modello del Universal Design for Learning (UDL) come cornice pedagogica per progettare ambienti di apprendimento flessibili e accessibili a tutti;
• analizzare il Capability Approach come chiave interpretativa per promuovere l’inclusione valorizzando le potenzialità e le libertà di scelta degli studenti e delle studentesse.
Le attività laboratoriali saranno accompagnate da attività strutturate di riflessione e autoriflessione, al fine di promuovere nei partecipanti una consapevolezza critica in ambito pedagogico per uno sviluppo professionale responsabile e inclusivo.
Programma
Nella prospettiva dell’inclusione scolastica, così come promossa dagli organismi internazionali e dalla normativa italiana, il Laboratorio tratterà della pedagogia e della didattica quali fondamenti per garantire la qualità dei processi inclusivi nei vari contesti di vita: famiglia, scuola, tempo libero, lavoro.Attraverso lo sviluppo di specifiche capacità di progettazione didattica e di autoriflessione individuale e di gruppo, il corso si prefigge di:
• approfondire il modello del Universal Design for Learning (UDL) come cornice pedagogica per progettare ambienti di apprendimento flessibili e accessibili a tutti;
• analizzare il Capability Approach come chiave interpretativa per promuovere l’inclusione valorizzando le potenzialità e le libertà di scelta degli studenti e delle studentesse.
Le attività laboratoriali saranno accompagnate da attività strutturate di riflessione e autoriflessione, al fine di promuovere nei partecipanti una consapevolezza critica in ambito pedagogico per uno sviluppo professionale responsabile e inclusivo.
Testi Adottati
Durante il Laboratorio verranno approfondite in modo operativo le tematiche affrontate nel Modulo 1 e nel Modulo 2 e saranno fornite, se necessario, alcune letture di approfondimento, utili per la riflessione personale e professionale, non soggette a prova d’esame.Modalità Frequenza
La frequenza al laboratorio è fortemente consigliata ma non è obbligatoria ai fini dell'esame, tuttavia a coloro che scelgono di partecipare è richiesta la presenza costante e continuativa alle esperienze proposte.Modalità Valutazione
L'esame prevede una prova di laboratorio. Lo svolgimento della prova di laboratorio è obbligatorio per poter accedere alla prova prevista dal corso tenuto dal prof. Bocci e dal prof. Botes. Gli studenti che frequentano il laboratorio svolgeranno attività e simulazioni che saranno oggetto di riflessioni critiche, lavoro progettuale e valutazione in itinere. Indicazioni più dettagliate verranno fornite dalla professoressa De Angelis all'interno della piattaforma Formonline.