22911331-3 - La psicologia dello sviluppo nei contesti educativi

In termini di conoscenza e capacità di comprensione: conoscere i modelli teorici e gli approcci metodologici per applicare le conoscenze della psicologia dello sviluppo ai contesti educativi.
In termini di capacità di applicare conoscenza e comprensione: saper analizzare i contesti educativi in funzione dei quadri teorici e dei processi psicologici coinvolti.
In termini di autonomia di giudizio: sviluppare l’attitudine a valutare le competenze dell’educatore e le pratiche educative in funzione dell'avanzamento della ricerca nella psicologia dello sviluppo.
In termini di abilità comunicative: saper modulare le strategie comunicative (es. ascolto attivo, feedback, assertività) per promuovere l’accoglienza, motivare l’apprendimento, supportare nelle difficoltà e stimolare l’interazione tra pari.
In termini di capacità di apprendimento: sviluppare la capacità di individuare e selezionare modelli e pratiche di intervento educativo secondo criteri di scientificità.
scheda docente | materiale didattico

Programma

Psicologia dell’educazione: le basi
Contesti sociali e sviluppo sociale, morale e del sé
Differenze individuali
Diversità socioculturale
Approccio comportamentista e sociocognitivo
Approcci sociocostruttivisti
Motivazione, insegnamento e apprendimento
Emozioni, insegnamento e apprendimento
Pianificazione, istruzione, tecnologia e gestione della classe
La prosocialità
La promozione dei comportamenti prosociali a scuola



Testi Adottati

Testi:
Santrock, J. W., & Roehrig, A. D. (2025). Psicologia dell'educazione. McGraw-Hill. Edizione italiana a cura di D. Raccanello).
Caprara, G.V., Gerbino, M., Luengo Kanacri, P., Vecchio, G.M. (2014). Educare alla prosocialità. Teoria e buone prassi. Milano - Torino: Pearson Italia.


Modalità Frequenza

La frequenza consiste nella: - Visione delle video-lezioni; - Fruizione dei materiali didattici in piattaforma Edunext; - Partecipazione alle esercitazioni online.

Modalità Valutazione

L'esame consiste in 40 domande a risposta multipla (una sola corretta e nessuna penalizzazione per quelle errate) e una domanda aperta. Le domande a risposta multipla si riferiscono ai testi. 1. Santrock 2. Caprara, et al. (capitoli 1-5). La domanda aperta si riferisce al testo: Caprara, et al. (capitoli 6-10). Si richiede la descrizione di un laboratorio a scelta relativo alla componente del modello CEPIDEAS che sarà indicata nel testo della domanda. La risposta deve riportare: a) Titolo del laboratorio; b) Obiettivi del laboratorio; c) Attività e metodologie del laboratorio; d) Materiali utilizzati nella realizzazione del laboratorio. Lo spazio a disposizione è di massimo 30 righe.